Veliamoci perchè.....

 

Tania scrive : "Prima di salire sulla barca ero incuriosita ed intimorita... Ma quando mi sono accorta di galleggiare sull'acqua, sospinta unicamente dal vento, ho capito perchè Cristina ne ha fatto una ragione di vita! E' riuscita a portare avanti il suo progetto affiancata da persone che condividono la sua stessa passione... Grazie per le belle sensazioni regalate e per l'esempio di coraggio!"

Maria : “Non avevo idea di cosa volesse dire salire su una barca a vela e sinceramente non pensavo neanche di poter dire dopo questa esperienza :"Io ho avuto la possibilità di guidare una barca a vela", non mi sembrava possibile. È vero ho già dimenticato parte di quei nomi strani, ma di quella esperienza mi è rimasto qualcosa di più prezioso. Gestire la navigazione di una barca a vela: virare a sinistra, virare a destra, cazzare, lascare, può insegnare veramente tanto..stare su una barca per me il giorno ha significato vincere la paura di ciò che non conoscevo e la paura del mare ..ma vincerla come? Grazie alla fiducia negli altri, la complicità ... conoscevo poco gli altri eppure mi é sembrato di stare in famiglia.......c'era unione, ognuno aveva un proprio compito ed aveva la responsabilità degli altri nel combattere quel vento e andare nella direzione scelta..si proprio questo mi ha colpito l' unione e l'armonia che ci deve essere per raggiungere l' obbiettivo ..come in una famiglia..credo che aldilà delle sensazioni che mi ha regalato: la serenità di stare in mezzo al mare, quel venticello, farsi dondolare dalle onde e ammirare il paesaggio da un altro punto di vista, per me la vela é stato un insegnamento di vita..”

Silvia scrive: “La mia prima volta in barca vela: Grazie Cristina Grazie ragazzi dolcissimi dell'Aniad Sardegna, mi sono sentita a casa!

Vento sulla pelle, immensità del mare, rumore delle onde e dell'increspare di esse sulla chiglia, tutto questo in sottofondo alla vostra compagnia, equipaggio splendido e istruttrice meravigliosa che ci ha accompagnato in questa piccola grande esperienza...poter assieme guidare una barca a vela, che emozione, l'unione, la forza del vento, andare avanti guidati dalla corrente, energia che fluisce, dentro e fuori di noi, contatto con la natura,e con l'immensità dell'universo interiore,amore, per il mare, amore per noi stessi. Questo è quello che mi porto a casa, il ricordo divoi, magnifici ragazzi, di Cristina, della Sardegna.  Nella speranza di riabbracciarvi presto tutti, vi  stringo al mio cuore.....!! Con affetto Silvia Canton di Padova

Laura  scrive:

La mia prima volta su una barca a vela?
Un desiderio diventato realta'!
Amo la natura TUTTA..e il mare,con le sue onde e la sua calma e' in grado di suscitare in me tante emozioni diverse e contrastanti ma POSITIVE.
Quando ho messo piede sulla barca, con delle responsabilita' e compiti da assolvere,il mare non mi sorrideva con la sua calma ma mi spingeva con il suo moto a fare attenzione e rispettarlo, assecondarlo e giocare di squadra con gli altri. E' stato GRANDE!
Un amico una volta mi ha detto: " Le cose migliori avvengono fuori dalla propria zona di confort.." e devo dire che ha ragione!
Ho dimenticato quasi tutto, i termini tecnici le manovre, ma non ho dimenticato l'adrenalina,la soddisfazione e la pace di quando siamo tornati a terra!Vorrei davvero sentirmi di nuovo così!
Grazie a Cristina, Noemi, i miei compagni di viaggio e a chi ha reso possibile ciò!

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Paolo Marchesi 2015

E-mail

Come arrivare